Crimine.it - Torna alla home
Torna alla Home
Ultime Notizie Invia un Email
Google  
 iscriviti alla newsletter    

Eventi Formativi, Convegni & Corsi Nazionali

Archivio Archivio

Test per la valutazione del danno:SVARP II
Valutazione del danno esistenziale. Una nuova proposta, la S.V.A.R.P. II Tutto ha inizio da questo semplice quesito un anno fa: "Dica il C.T.U. se ed in quali termini l'infortunio per cui è causa e le patologie psicofisiche da cui è affetto XXX abbiano inciso sulla agenda quotidiana ed in genere sulla qualità della vita presente e futura di questi, del coniuge e dei loro figli". Ero sicura che non sarebbe stato difficile, avevo diverso materiale in studio sul danno esistenziale, che fin dal primo momento mi aveva affascinato quindi non mi dovevo preoccupare… in realtà le cose sono andate in maniera diversa… si… tanto materiale sul danno esistenziale… definizioni su definizioni… tutti ne parlavano ma nessun testo o articolo sembrava potermi essere d'aiuto per poterlo valutare. Anche i classici strumenti utilizzati in tema di qualità della vita es. ICF e SF-36, oltre a non essere specifici ad un contesto di valutazione forense non sembravano idonei a rispondere in maniera diretta a quella che era la definizione intrinseca di danno esistenziale, il quale per sua stessa definizione poteva esulare da una qualsiasi patologia (fisica o psichica). Senza voler approfondire la natura del danno esistenziale, ricordo che la nascita ufficiale del danno esistenziale viene ricondotta alle cosiddette "Sentenze gemelle" 8827 e 8828 del 2003, le quali definiscono il danno esistenziale come "un non poter più fare o un fare altrimenti del soggetto", cioè, in seguito ad un fatto illecito commesso da terzi, il soggetto si trova costretto a fare altrimenti, è costretto quindi, a modificare il suo stile e la qualità della vita indotto a compiere scelte diverse quanto all'espressione e realizzazione della sua personalità nel mondo esterno. Da qui maggiore risonanza al danno esistenziale è stata data dalle Sentenze della Cassazione (Cass. Sezioni Unite, 24 marzo 2006 n. 6572; Cass. Sez. III, 12 giugno 2006 n. 13546) nelle quali si sottolinea la definizione stessa di danno esistenziale e il fatto che all'interno della categoria del danno non patrimoniale trovano collocazione tre tipologie di danno tra loro diverse (danno biologico-danno morale-danno esistenziale). Difatti, il danno esistenziale si fonda sulla natura non meramente emotiva ed interiore (propria del c.d. danno morale), ma oggettivamente accertabile del pregiudizio, attraverso la prova di scelte di vita diverse da quella che si sarebbero adottate se non si fosse verificato l'evento dannoso. Ad oggi lo strumento del quale riporto i primi risultati dello studio pilota condotto è la S.V.A.R.P. II, costruita assieme al collega Angelo Bianchi. Il primo lavoro affrontato è stata la costruzione della scala S.V.A.R.P. I i cui risultati hanno incentivato il proseguo del lavoro e la successiva costruzione della S.V.A.R.P. II. Dal momento che il bene giuridico che il danno esistenziale intende tutelare è costituito dalle attività realizzatrici della persona, ossia tutte quelle attività che costituiscono la quotidianità dell'individuo e che vengono sconvolte dall'evento lesivo posto in essere, la S.V.A.R.P. II è stata suddivisa in aree all'interno della quali sono state ricondotte attività che abbiamo chiamato "attività realizzatrici" della persona per un totale di 50 attività; essa propone un'analisi descrittiva della condizione esistenziale del soggetto in esame sia prima che dopo l'evento in causa e prevede un profilo di "compromissione esistenziale" caratterizzato dalla presenza di un indicatore che risulta dall'interazione di intensità e durata della compromissione riferita dal soggetto. In tutta questa analisi non viene mai persa di vista quella che è l'attendibilità, e cioè, la credibilità del soggetto testato. Lo studio pilota che ha visto protagonista la S.V.A.R.P. II è stato condotto su un totale di 37 soggetti suddivisi all'interno di tre gruppi: - danneggiati (coloro che avevano subito un danno illecito da parte di terzi e che avevano intrapreso un'azione giudiziaria); - ansiosi (coloro i quali erano in cura da psichiatri o psicologi e avevano diagnosi inerenti i disturbi d'ansia); - normali (soggetti che non avevano subito un danno e che non erano mai stati da uno psicologo o psichiatra); Il campione piccolo è stato determinato dalll'esigenza di affrontare uno studio pilota quindi, scevro da esigenze di validazione del test (dal momento che tale indagine ci doveva servire per comprendere se e in che misura il test poteva meritare ulteriori approfondimenti) e, inoltre, vista la casistica particolare sono state incontrate non poche difficoltà a reperire i soggetti per i diversi campioni. L'ipotesi della ricerca era quella di dimostrare che lo strumento si comportava in maniera diversa a seconda che fosse sottoposto a un gruppo di soggetti o all'altro. I gruppi erano composti da soggetti di età variabile dai 18 anni in su ed, equamente distribuita, era la variabile sesso. I dati che riporto sono i dati inerenti l'analisi della varianza; facendo l'analisi della varianza per gruppi e considerando la media del punteggio di ogni singolo gruppo si è visto che questa differenza era significativa, cioè la differenza tra le medie dei gruppi era significativa. Quindi… la nostra ipotesi era verificata! Ad oggi stiamo procedendo all'analisi della correlazione tra le diverse attività per individuare quali item, seppur diversi nel costrutto, elicitano la stessa risposta per procedere ad uno snellimento del test. Quello che è importante ai fini della ricerca al momento attuale è, una volta ridotto il numero delle attività, ampliare il campione di riferimento per procedere ad una validazione ampia sulla scorta della risposta ai quesiti proposti alle Sezioni Unite, divenendo uno strumento di prova specifico in tema di danno esistenziale.

Per maggiori informazioni contattare la Dott.ssa Pezzuolo




Autore: Sara Pezzuolo


lunedì 26 luglio 2021
BLOG
Grafologia Scientifica
Osservatorio sul bullismo
Consulenti
Consulenze fiscali
Ricerca Consulenti Tecnici
Unione Consulenti
Forze dell'Ordine
Carabinieri
Guardia di Finanza
Polizia di Stato
Vigili Urbani
I miei siti
Lorè Research Group
Marisa Aloia
Psicodiagnosi
Informazioni
ADNKRONOS
ANSA
Quotidiani in edicola
Media & Spettacoli
Eventi
Le televisioni sul web
Musica
Scienze Forensi
Antropologia Forense
Cinema & psicoanalisi
Corso Psicologia Forense
Criminalistica
Editore specializzato
Facoltà di Psicologia Offerte Formative
Grafologia Giudiziaria
Il primo portale di Psicologia
La perizia sul danno
Links Istituzionali
Ordine Nazionale Psicologi
Osservatorio Tribuario
Previdenza per gli psicologi
Psichiatria online
Psicologia e Giustizia
Psicologia giuridica
Psicologia in movimento
Risorse Giuridiche Tutela Ambientale
Scienze Medico Legali
Serial Killer Italiani e Stranieri
Servizi Web
Siti Giuridici
Altalex - News e aggiornamenti
Ass. Italiana Giovani Avvocati
Camere Penali
Codici e leggi consultabili gratuitamente dal web.
Consiglio Nazionale Forense
Enti o Tribunali
I codici in rete
Informazione giuridica
Linea legale
Ministero Grazia e Giustizia
Mondo Giudiziaio
Un portale per il Diritto Penale
Siti Utili
Acronimi
Asta giudiziaria
Comprare su internet
Enciclopedia
Genera COGNOMI
Modulistica pronta
Orario Traghetti
Orario Voli
Pagine Bianche
Ricerca itinerari stradali
Situazione Traffico
Trenitalia
Uno sguardo sul mondo
Strumentazione
Materiale per attività investigativa
Microscopia e lenti
Strumentazione Forense
Utility
Autocertificazione
Calcola il codice Fiscale
Calcola la data di scadenza del tuo incarico
Calcola la rivalutazione monetaria (indice FOI).
Calcolatore danno biologico lesioni micropermanenti
Cerchi un libro?
Cerchi una rivista?
Consultazione dei codici, cerchi un articolo?
Programmi free
Ricerca abi e cab
Verifica la partita iva
web master www.altab.net